Non pensando all’inizio che il blog mi sarebbe piaciuto così tanto, ho trasferito tutta la parte “personale” di “A Volte la migliore musica è il silenzio… diciamo”, a un nuovo indirizzo: http://volareleggero.wordpress.com/
Per lasciare così in pace questa pagine più o meno rappresentative di quello che svolgo nella mia vita formatica e lavorativa, apro così una porta assolutamente personale, per tutti i miei amici, conoscenti, e coloro che vogliono seguirmi aldilà del lavoro e della critica musical – culturale.
Certe notti per dormire mi metto a leggere
e invece avrei bisogno di attimi di silenzio
certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene
mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione
sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca
mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali
non servono tranquillanti o terapie
ci vuole un’altra vita
su divani, abbandonati a telecomandi in mano
storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono
sulle strade la terza linea del metrò che avanza
e macchine parcheggiate in tripla fila
e la sera ritorno con la noia e la stanchezza
non servono più eccitanti o ideologie
ci vuole un’altra vita
(Franco Battiato)

Grazie ad Alessio per avermi rimembrato simil stupenda canzone.
Mi sono ripreso solo ora… ieri sono andato a vedere i Chemical Brothers… una festa – rave, un vero tripudio di suoni e luci “flashanti”! Davanti a loro, una folla che ballava come in discoteca. Davvero una cosa particolare, soprattutto per uno come me che di discoteche ne ha viste (per fortuna) poche e una simil festa è sembrata davvero un’esplosione di energia e disillusione. Alcuni scatti di Alessio, che rendono l’atmosfera. Guardate tutta quella gente che ballava come in discoteca (in effetti lo era, solo che all’aperto)!



Ieri ho avuto il piacere di vedere dal vivo i Tre Allegri Ragazzi Morti, consigliati in precedenza su queste pagine. Grande concerto, giovanissimi divertitissimi, c’erano delle ragazze scatenatissime che mi hanno raccontato come loro hanno preso parte al video de “Il Mondo Prima” (visibile su You Tube), si è pogato tutto il tempo, saltellando e anche facendosi un po’ male (scusami, Valerio!).
Si pagava un euro, poi noi che siamo dei signori abbiamo lasciato 5 euro per beneficienza all’associazione Sant’Andrea per le persone bisognose. Devo dire che c’era una bella gioventù, i tarm sono schietti e sinceri, e la loro musica è sì aggressiva in molti punti, ma un aggressivo che non porta alla violenza, ma a liberare le proprie energie.
L’ultimo disco “La Seconda Rivoluzione Sessuale” è un piccolo capolavoro del genere, e dal vivo il trio ha confermato delle qualità che non si scoprono certo soltanto ora.
Un applauso a questi “eterni emergenti”.
E un saluto alle simpaticissime compagne di concerto di cui, ahimé (maledetta birra!), non ricordo i nomi (piuttosto ricordo che una era di Frosinone! Stranezze alcoliche) ma solo i loro splendidi sorrisi. “Era bella sapere che dopo l’inverno la voglia ritorna anche a te!”.
Ps. La band che faceva da spalla, i Black Circus Tarantula, erano una figata. La voce era non valutabile perché non si sentiva davvero nulla non so per colpa di chi (chicchichirichi!). La bassista aveva un portamento fantastico, una sensualità che sfrizzava da tutti i pori, e una mano svelta per fare i riff… complimenti a Roberta dei Black Circus Tarantula! Anche il batterista era una macina.





Vi regalo alcune foto fatte da me in giro per i vari concerti, a cercare di raccontarli ai visitatori di livecity. Spero vi piacciano!
Il suo sito è un cult. dopo anni che lo visito… mi sono chiesto: ma chi diavolo è realmente Scaruffi?
Piero Scaruffi (Trivero, 1955) è un poeta, giornalista, critico musicale e libero pensatore italiano.
Svolge o ha svolto anche le professioni di giornalista free-lance, critico musicale e cinematografico, scrittore, scienziato cognitivo, esperto di software, oltre ad essere un appassionato di viaggi.
Laureato in Matematica nel 1980, risiede in California dal 1983. Comincia la carriera curando la rubrica “Qui Silicon Valley” per la rivista italiana ZeroUno. È o è stato membro di diverse organizzazioni umanitarie, fra cui Amnesty International, Oxfam e Care.
Leggete tutto di Scaruffi su Wikipedia... questo è un vero grande! e po…vive in California dall’83… mi sa che ha capito tutto nella vita!