Foto pubblicata sul web con me, Marco Maimeri e Daniele Bosi, attenti alla conferenza stampa di “I sing the body eletric” (vedi www.livecity.it) curata da Bellachioma – Salvatore… potete vedere la cartella stampa, le facce attente e anche stanche, le poltrone, e il look giornalistico…
E’ bello vedersi “da fuori” mentre si lavora ogni tanto, visto che i giornalisti non se li caga (mi consenta) davvero nessuno… Ma almeno noi giovani giornalisti culturali, che portiamo avanti i progetti con una certa etica, meritiamo ogni tanto di essere plauditi da qualcuno!

Un post atipico oggi sul mio blog. Ma volevo regalare due semplici righe riguardo ai locali di cui parliamo spesso su Livecity.
E’ indubbio che a Roma per fortuna si possonio fare mille cose a serata, c’è solo l’imbarazzo (o meglio: il litigio!) della scelta. A certi locali sono particolarmente affezionato. Si instaura una certa sintonia con l’ambiente, con quella luce particolari, con le stesse mura! Mi è capitato col Bebop Jazz Club di Testaccio, a cui nonostante la mia iniziale diffidenza verso un posto così raccolto per la musica, dove il palco è praticamente TRA LA GENTE, mi sono affezionato. Consiglio a tutti di andare e vivere i concerti del club, e di bere i cocktail o il vino rosso del locale!
Poi si instaura un rapporto personale coi gestori, e lì capisci davvero come contino le PERSONE dietro a un locale.
Sicuramente ad oggi non è che ci sia stata questa condivisione personale, con qualsiasi gestori di locali. Il rapporto è assolutamente professionale. Ma certo non posso non rispondere umanamente all’interesse che un proprietario / responsabile del locale ha rispetto ad altri nel FARE, nel proporre, nel cercare qualcosa di nuovo di interessante.
Garantisco c’è certa gente che vede un club musicale solo come posto dove farci qualche soldo, e non vede il lato artistico ed emozionale della musica, jazz e non solo. Ricordo quando un amico m’ha raccontato di come non l’abbiano fatto entrare perché era con due amici e non aveva una ragazza con lui. Oppure di quanto il proprietario di uno dei più importanti jazz club di Roma diceva all’ufficio stampa: “ma è bravo sto Gerry Mulligan??”…
Se andate al Bebop parlate con Marc, parlate con Roberto, gente che ha la musica dentro, e con cui probabilmente potete anche fare delle proposte per fare una bella serata insieme. Le belle idee sono sempre ben accolte!
stay tune on this channel!

Primi 3 giorni di lavorazione completati per il corto “Le piccole cose (the small things)”. Il corto è nato da una mia idea – sceneggiatura piuttosto asciutta, semplice, basato su pause, silenzi, espressioni, momenti, e su un messaggio che dovrà arrivare, spero, grazie a delle immagini che finora sembrano essere soddisfacenti grazie alla regia di Luigi M. Marani e la fotografia di Cristiano De Vincenzi.
E’ nato il sito del progetto, yoursmallthings.wordpress.com, e il profilo flickr THESMALLTHINGS , dove seguire “day per day” le vicende legate al corto, grazie alle fotografie di scena (devo dire già da adesso: davvero bellissime).

Forse è nato nel momento in cui siamo entrati in sala (il mitico Bebop), forse quando siam andati a prendere il materiale da Cartocci, ma certo è che è iniziato il cortometraggio “Le piccole cose (the small things)”, scritto e interpretato da Federico Armeni, e girato da Luigi M. Marani con la guida alla direzione della Fotografia di Cristiano De Vincenzi.
L’avventura è solo iniziata, oggi la scena dovrebbe essere andata benone. Ma vi terrò aggiornati. Nel frattempo posso solo invitarvi sul sito del corto, yoursmallthings.wordpress.com, che al momento è solo un blog “di tappe” della squadra di produzione e di tutte le risorse umane in ballo. Scusate, ho detto “solo”… quando non c’è niente di più importante del fotografare dei momenti belli e intensi come quelli di un cortometraggio, o meglio di un cortometraggio come questo.
Keep in touch on this channel.
